La Linea del Fango
02/05/2023 • 17:30 – 19:30 • Villa Lanzara del Balzo – Via Giuseppe Lanzara, 31 Sarno (SA)2 min lettura

La Linea del Fango

In breve

Presso il complesso monumentale di Villa Lanzara del Balzo a Sarno è stata inaugurata la mostra “La Linea del Fango”, un’esposizione fotografica e documentaria dedicata al venticinquesimo anniversario delle frane del 5 maggio 1998, uno degli eventi più drammatici della storia recente del territorio.


L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Rinascere – Associazione delle vittime delle frane del 5 maggio 1998, dall’Associazione culturale IL DIDRAMMO APS e dal MuDiF – Museo Didattico della Fotografia, nell’ambito delle manifestazioni organizzate dal Comune di Sarno per commemorare il venticinquesimo anniversario della tragedia che provocò 137 vittime e devastò ampie aree della città, in particolare le zone di Episcopio e San Vito.


La mostra, curata da Antonio Milone e Rosario Petrosino, propone una riflessione sulla memoria e sulla narrazione degli eventi, raccogliendo testimonianze provenienti da giornali, televisioni e archivi fotografici, con l’obiettivo di ricostruire il modo in cui la tragedia fu raccontata dai media e vissuta dalla comunità locale.


Il percorso espositivo presenta articoli di giornale, fotografie, documenti e materiali video, offrendo diverse chiavi di lettura dell’evento e delle sue conseguenze sul territorio e sulla popolazione. Tra i temi affrontati vi sono il dramma degli abitanti, l’impatto della catastrofe sulla città e le risposte delle istituzioni nei giorni successivi alla tragedia.


Particolare rilievo è dato alle fotografie dei fotoreporter Ciro Fusco dell’agenzia ANSA e del freelance Luigi Pepe, che con i loro scatti hanno documentato le ore e i giorni successivi alle frane, restituendo immagini intense e significative del dramma vissuto dalla città.


Il percorso è arricchito anche da una sezione dedicata ai disegni realizzati dai bambini delle scuole elementari nei mesi successivi alla tragedia, testimonianza del profondo impatto emotivo che l’evento ebbe sulla comunità.


Una sala della mostra è inoltre dedicata alla cartografia del territorio, con aerofotografie che illustrano lo stato dei luoghi prima e dopo le frane, insieme alla perimetrazione delle aree a rischio, alle mappe del danno e alla documentazione delle abitazioni distrutte dalle colate di fango.


Attraverso immagini, documenti e testimonianze, l’esposizione intende costruire un percorso di memoria collettiva, offrendo strumenti per comprendere non solo l’evento in sé ma anche le modalità con cui esso è stato raccontato e ricordato nel tempo.


La mostra è stata aperta al pubblico dal 2 maggio all’11 giugno 2023, con orario di visita dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 13:30.